Ancora qualche giorno a New Orleans e poi si torna sulla strada.
Il vecchio Hank mi ha detto che ieri sera una donna ha chiesto di me. Mentre il vecchio le stava rispondendo indicandole il tavolo cui sedevo fumando quel che restava di una Lucky Strike, la donna gli ha detto di riferirmi che ero un figlio di puttana e di andare al diavolo. Ho chiesto ad Hank se la ragazza gli avesse detto il suo nome. Hank con quell’aria da vecchio ubriacone che si ritrova, mi ha fatto quindi un cenno positivo con la testa, aggiungendo poi che non me lo avrebbe mai detto perchè si era innamorato di quella donna e del suo culo. “Il culo è tutto Johnny, lo sai” mi ha detto. “Comunque vedi di non farti venire strane idee… Quel grosso culo attende solo me, quindi se vuoi ancora venire in questo posto a bere i tuoi Jack Daniel’s e a parlare col buon Hank, è meglio che te la fai passare la voglia di conoscere il nome di quella donna” ha aggiunto Hank col suo accento da bianconegro. “Và al diavolo Hank” gli rispondo io. “Amico, sei a New Orleans ricorda. L’unico posto possibile per quelli come te e me, il solo posto al mondo dove la musica è in ogni pietra di ogni strada, l’unico posto al mondo dove per andare al diavolo, basta girare l’angolo. Quindi, accetta il consiglio del vecchio Hank, gira l’angolo amico”
“Ti voglio bene Hank”
“Fanculo Johnny”

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